Programma Accompagnatori

Il programma accompagnatori comprende:
mercoledì 16 maggio 2018 ore 19.30
Cocktail di benvenuto, Teatro San Carlo di Napoli

Teatro San Carlo

Ha al suo attivo numerosi primati, come quello di essere il teatro più antico del mondo tra quelli ancora attivi (fu costruito 41 anni prima della Scala di Milano e 55 prima della Fenice di Venezia); è uno dei più capienti d’Italia, con i suoi 1386 posti; da molti considerato addirittura il più bello del mondo, prima del Bolscioi, prima dell’Opéra Garnier, prima della Scala di Milano. 
Dopo la seconda guerra mondiale, fu il primo in Italia a riaprire.
Simbolo di Napoli capitale europea, fu fondato per volere di Carlo di Borbone.

Costruito da Giovanni Antonio Medrano ed Angelo Carasale per una capienza da 3.000 posti, fu inaugurato il 4 novembre 1737, proprio in occasione del giorno dell'onomastico del re (da qui deriva il nome).
Con l’adiacente Palazzo Reale comunica attraverso una porta che si apre proprio alle spalle del palco reale, in modo che il re potesse recarsi agli spettacoli senza dover scendere in strada. La sala è lunga 28,6 metri e larga 22,5 metri, con 184 palchi disposti in sei ordini, più un palco reale capace di ospitare dieci persone. Il progetto introduce la pianta a ferro di cavallo, la più antica del mondo, modello per il teatro all'italiana: su questo modello furono costruiti i successivi teatri d'Italia e d'Europa.
Inizialmente os
pitò solo l'opera seria, perché l'opera buffa andava in scena al teatro Mercadante, al San Bartolomeo o al teatro dei Fiorentini. Pian piano la sua fama crebbe e attirò illustri personalità di fama internazionale, come il giovane Mozart, il quale comparve tra gli spettatori nel 1778, e Domenico Cimarosa. Nel 1812 nasce al San Carlo la Scuola di Danza più antica d'Italia. Un incendio, nella notte tra il 12 e il 13 febbraio 1816, ne distrusse la sala interna, che era stata da poco restaurata. Tra i direttori illustri, Gioachino Rossini, che lo diresse dal 1815 al 1822 ospitato a Napoli nel palazzo di Domenico Barbaja, l’impresario teatrale che gestì il teatro durante il regno di Murat. Dopo Rossini, fu la volta di Gaetano Donizetti, direttore artistico dal 1822 al 1838.
Intanto, il palco del San Carlo viene calcato da personaggi del calibro di Niccolò Paganini e Vincenzo Bellini. Nella prima metà del Novecento, su disegno di Michele Platania, fu creato un foyer sul lato che dà ai giardini del palazzo reale. Distrutto durante i bombardamenti nel 1943, l'ambiente oltre ad accogliere gli spettatori durante gli intervalli delle opere viene tutt'oggi utilizzato anche come sala in cui si tengono piccoli concerti ed eventi. Il XX secolo vede esibirsi nomi come Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Josè Carreras, Enrico Caruso (che proprio al San Carlo tenne la sua ultima discussa esibizione napoletana), Maria Callas, Montserrat Caballé. Tra i direttori d'orchestra, invece, vanno citati Arturo Toscanini, Igor' Fëdorovič Stravinskij, Riccardo Muti, Claudio Abbado e Zubin Mehta.

giovedì 17 maggio 2018 ore 09.30 – 15.00
“NAPOLI ESCLUSIVA – Il chiostro maiolicato di Santa Chiara, Cappella di Sansevero e l’atelier dell’artista”

Il tour di mezza giornata porterà alla scoperta del centro storico di Napoli. La prima sosta sarà al Chiostro di Santa Chiara, famoso per le maioliche policrome in stile rococò raffiguranti scenari idilliaci, figure di santi, allegorie e scene dell’Antico Testamento.

A seguire, attraverso Spaccanapoli, che divide in due il cuore della città partenopea, si giungerà a San Gregorio Armeno, la “strada dei presepi”.

Seguirà la visita al Museo Cappella di Sansevero per ammirare capolavori come il celebre Cristo velato, la cui immagine ha fatto il giro del mondo per la prodigiosa "tessitura" del velo marmoreo, meraviglie del virtuosismo come il Disinganno ed enigmatiche presenze come le Macchine anatomiche, due corpi umani “pietrificati” secondo una tecnica ancora oggi oggetto di studio. Al termine della visita ci dirigeremo nell’atelier un noto artista napoletano, luogo ricco di storia e di colori dove, circondati da sculture, quadri disegni e installazioni, si potranno assaporare le prelibatezze della gastronomia locale.

venerdì 18 maggio 2018 ore 09.30 – 14.00
“NAPOLI PANORAMICA E CERTOSA DI S.MARTINO”

Tour di mezza giornata alla scoperta di Napoli con il suo panorama e i suoi colori e visita alla Certosa di San Martino. Si ammireranno, in bus, i luoghi di maggior interesse, dall’imponente castello detto “Maschio Angioino”, costruito 700 anni da Carlo d’Angiò e divenuto in seguito fastosa residenza di re e viceré, al Teatro San Carlo, uno dei più belli d’Europa, alla Galleria Umberto I, il lungomare di Napoli fino a giungere alla Certosa di San Martino, da cui si abbraccia in un solo sguardo Napoli e l’intero Golfo e che costituisce uno dei maggiori complessi monumentali religiosi e artistici della città. All’interno del complesso certosino visiteremo il Museo Nazionale di San Martino, che rivisita la storia di Napoli dall’epoca borbonica fino al periodo postunitario. Al termine della visita andremo a mangiare la regina delle pizze ed il “cuoppo napoletano” in una pizzeria tipica.

Dress code:

  • per le escursioni si raccomanda un abbigliamento comodo e informale
  • per la Cena Sociale si suggerisce un abbigliamento formale

 

Le escursioni sono riservate ai soli accompagnatori che avranno effettuato l’iscrizione online. Eventuali richieste di partecipazione in sede congressuale saranno accolte solo in base alla residua disponibilità.